Trentotto. La grazia

Vado a teatro, stasera.
Ho il posto in prima fila e non c’è la ressa per il biglietto.
In un primo tempo volevo portarci tutta la famiglia, ma poi ho cambiato idea.
Siamo sempre insieme, insieme mangiamo, insieme studiamo, insieme parliamo. Tutti insieme. Sempre insieme.
Devo togliere il tappo ogni tanto, se no salta in pressione.
Soprattutto la sera.
Così leggo ad alta voce un capitolo della Gabbianella, bacio, ‘notte e ciao.
Niente grande schermo come proposto dal marito. Metto fuori pure lui. Capisce.
Permesso di visita solo al minicane ma senza rompere altrimenti scendi.
Poltrona rossa, iPad, cuffie.
Buio.
Sono in ritardo di tre minuti, ma c’è un’introduzione, di cui colgo il saluto finale. Che fortuna.
Buio.
Inizia lo spettacolo. E sono sola, libera, fuori.
Lui è il maestro.
Mi ha insegnato l’arte delle storie in una vita che ha attraversato tutte le altre nel frattempo capitate.
E stasera racconta Giobbe, storia un uomo semplice, dal romanzo di Joseph Roth scritto nel 1930. Altra epoca, altra vita. Eppure.
Io sono Mendel Singer, sono la moglie, i figli, la famiglia, gli amici. Sono la casa di prima in Russia e in America poi.
Sono Menuchim.
Il testo è potente. Toccante.
Il narratore ancora di più. Se ne sta da solo davanti alla camera fissa, non c’è pubblico in sala, siamo tutti in altre case.
Le emozioni nel presente condiviso di cui si nutre la scena non sono lì con lui, ma lui li sente i sospiri e sente le lacrime appese e la gola stretta. Ne sono sicura.
Ricordo una notte bianca piena di storie anni fa a Cologno Monzese. Racconto anch’io intorno alle quattro, il ritorno di Ulisse a casa, la saliva azzerata.
A un tratto, verso la fine della maratona, il maestro scende dal palco, va verso la porta antipanico, la apre e fa entrare la luce dell’alba.
Guardate: ce l’abbiamo fatta!
Le storie sbaragliano il buio.
Oggi come allora.

commozione cerebrale

Senza categoria

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: