CXII. Nuove rime

Porte du casque obligatoire. Inizia un cantiere nuovo di fronte a sinistra. Durante il primo lock down gli alberi ne avevano già fatto le spese (al 42), poi si era fermato tutto, rimandato e silente. La speranza era che se ne fossero dimenticati. Invece l’altro ieri ‘mamma, ci sono i gilets jaunes’. Sì, figlia, ma…

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CXI. Neve fai da te

Ieri ha tentato una sortita fra una goccia di pioggia e l’altra, purtroppo però non ce l’ha fatta. Qui ormai la neve è rara come gli italiani in vacanza. Nel pomeriggio ero alla finestra con una tazza di brodaglia calda in mano a fare il tifo, ma o non mi ha sentita o vuol far…

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CX. Second life

Amo l’usato. Il già portato. Il riciclato. Che detto così sa di spazzatura riconvertita, invece. Amo indossare capi di altri. Se li conosco e ne so l’affetto ancora di più. Perché gli oggetti hanno una storia e i vestiti parlano di noi. Ho un maglione di cachemire che ha quasi la mia età. Lo so…

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CIX. Ad maiora

Gennaio qui al nord è un mese austero. Neanche l’Epifania si festeggia. I Re Magi son liquidati con una galette des rois consumata a fine pasto. Secondo la tradizione c’è una fève nascosta all’interno e chi lo trova diventa re per un po’, con tanto di corona in cartoncino piantata in testa. Buono a sapersi…

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CVIII. Dolcezze

La scuola fa bene. Sempre pensato. Sempre dichiarato. Non fosse altro per i ritmi conosciuti e i passi da fare per arrivare. Usciamo giusti, io e il figlio. Accompagnarlo è una scusa per sgranchirmi. Finché me lo consente ancora ne approfitto. Sono facile di mattina. Cammino, non parlo, ascolto se serve, ma siamo simili in…

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CVII. Parola d’ordine

Ci sono volute quasi due settimane per prendere il ritmo. Il viaggio saltato nessuno di noi lo ha ancora digerito e la nuova nevicata a Casa con le immagini condivise dagli amici aumenta la nostalgia pur coccolandoci di bellezza. Mancano le montagne, manca il freddo vero, quello che punge il naso e sa di buono…

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CVI. Chi ama brucia

È un tranquillo inizio d’anno. Sveglia pigra, figli molesti quel giusto per non perdere l’abitudine e minicane festante che per lui basta una carezza. Beati i semplici. Ci sta anche una passeggiata per respirare il freddo pulito di una rara giornata di sole. A Casa c’è di nuovo neve, ma non posso continuare a sperare…

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CV. Lampadine

Osho non si è visto. Sarebbe dovuto passare per sistemare il faretto in corridoio, ma ormai sarà per l’anno prossimo. L’ultima volta – quando è stato? inizio dicembre forse – ha messo in deroga il confinement per aggiustarci la presa del bagno di sotto. Era più di un anno che se ne stava scocciata, letteralmente,…

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CIV. La vita è un passaggio

La tregua di Natale inizia stamattina, neanche tanto presto. Siamo già in ritardo di un giorno, del resto. Ma noi, si sa, abbiamo un calendario del cuore che gira a sentimento. Guardo l’ora: dieci e mezza. Guardo l’ora: dieci e mezza. Forse se lo riscrivo una terza volta ci credo davvero. Risale ad almeno due…

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CIII. Tutto attaccato

Caro Gesubambino. Tutto attaccato, come in ‘Furto in una pasticceria’ di Calvino, uno dei miei racconti preferiti. Tutto attaccato, perché lo dico tutto d’un fiato per paura che sia tardi, che tu sia già passato. Caro Gesubambino tutto attaccato, buon Natale. Stanotte torno bambina. Metto l’acqua sul terrazzo e la paglia per l’asinello. Con la…

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