Sessantuno. Wanted

Il minicane ha nascosto il dinosauro.
Ovunque l’abbiamo cercato, senza risultato. Salterà fuori o ce lo metterà nel letto, omaggio della casa, ma chi l’ha visto?
Che chissà poi come ha fatto a caricarselo tra i denti con la coda e tutto il resto.
La figlia ieri ha aperto il baule per recuperare la borsa dei burattini e il ladro di T-Rex deve aver agito mentre Cappuccetto Rosso mangiava il lupo in videochiamata.
Me lo vedo, appoggiato sul bordo del baratro di legno, afferrare la preda e sparire senza farsi notare dalla sorveglianza del parco.
Lo scomparso è l’unico dinosauro della specie peluche, le analisi al C-14 lo datano all’epoca asilo del figlio, festa di Natale del secondo anno, anche se si sono perse le tracce su chi fosse il Babbo Natale.
In realtà non abbiamo prove di colpevolezza canina. Su nessun filmato la controfigura di Idefix è ripresa compiere il sequestro. Ma ci sono dei precedenti e l’atteggiamento è quantomeno sospetto.
La sorprendo sbirciare furtiva la cassettiera, non c’è niente di insolito però tra i pigiami. Uggiola strano vicino al divano, ma a parte un gomitolo di suoi peli il fondo è vuoto.
E poi c’è la questione galline.
La vicina ci ha informato che Calvà da qualche tempo non fa più uova. Se ne sta tutto il giorno in pollaio e non esce mai, manco fosse confinata da un decreto ministeriale. All’inizio hanno incolpato Corona che a volte è troppo appiccicosa, ma tutto sommato, dopo un primo momento di assestamento, le due galline sono buone coinquiline.
No, il motivo è un altro: Calvà vuol fare la chioccia. E mancandole un supporto valido, si è messa in sciopero uova da gravidanza isterica.
I vicini sono un po’ preoccupati perché non sanno quanto durerà la clausura forzata.
Il minicane era presente al racconto e dev’essere che ha preso spunto.
Sono un paio di giorni che sospira e il suo sguardo si perde lontano. Non gioca volentieri al tiro al bastone e se lo fa sembra volerci compiacere, come un’adolescente che accontenta i genitori desiderosi di coccole. Controvoglia, ma poveretti, così son contenti, alla loro età.
Anche adesso mi fissa impenetrabile. Chissà se ha fatto sparire il cucciolo per sbaciucchiarselo in tutta tranquillità. Temo di trovare in giro residui di imbottitura sbavata. È già successo con una tartaruga, ma quella volta era una mia offerta di pace per aver esagerato con la spazzola.
Ora è diverso. C’è un movente importante e nessun alibi.
Il figlio ha scritto un appello, il marito ha stampato i volantini di ricerca, la figlia li appende per casa.
L’indagine è in corso.
Non ci sono elementi validi per trattenere il presunto colpevole, ma tanto dove vuoi che vada?
Ancora per un po’ siamo tutti ai domiciliari.

chi, io?

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