LXV. Al riparo

C’è un altro ordine da ritirare.
Perché anche se i negozi di bricolage restano aperti è meglio giocare d’anticipo. Dati i nostri trascorsi, rischia di restare in giacenza per settimane.
L’appuntamento l’ha preso l’amico capocantiere, ma lui abita a mezz’ora dal negozio, noi a dieci minuti. Ci trasmette la referenza e il marito, munito di autocertificazione, parte presto à la recherche.
I figli si godono il sabato.
Io sto lavando i denti quando sento sbattere una portiera davanti a casa.
Lo Smilzo non può essere. Sarebbe dovuto venire, ma è tutto rimandato. Betoniera in garage e carriola in giardino aspettano pazienti l’alba di un nuovo giorno.
Mi affaccio con lo spazzolino e tutto il resto.
Osho mi saluta e mi ricorda in un sorriso ‘la Quboblu!’
Stamattina eravamo d’accordo per un controllo, olio, filtri, cose così. Eravamo. Prima.
Nessuno di noi ci ha più pensato.
Lui sì.
Lui, che oltre a cartongesso, piastrelle e opere di falegnameria, ha trascorsi in meccanica.
Lui che si è organizzato con La Vecchia per andare e tornare in tempo dal garage di un amico.
Sciacquo il dentifricio e scendo ad aprire e capire. Che si fa?
Anche se il marito non trova nessuno per strada e vola, tornerà troppo tardi per rendere credibile l’ora d’uscita.
Osho mantiene la sua flemma ma lo sento un po’ teso. Rifiuta il caffè e la mia proposta di lasciar perdere il lavoro per oggi.
Aspettiamo.
Ma l’attestazione che scade…
Beh, si può rifare, non l’hanno fermato in andata.
In tempi fuori norma l’illegalità si impara in fretta.
Saliamo, allora, che ho già parecchie copie stampate.
Si illumina: lui a casa non ha la possibilità di produrre autocertificazioni ad libitum. Gli passo subito tutte le mie e mentre si siede con la penna in mano, provvedo a fornire altri esemplari.
Ricevo un messaggio del marito che è sulla via del ritorno.
Torniamo in garage a fare il punto dei lavori interrotti à nouveau. Gli mostro la pulizia che io e la figlia abbiamo fatto ieri. Ci sono ancora tracce di bianco sulle piastrelle, ma approva e dice che ci penserà lui. Quando non si sa.
Per questo ci teneva a lasciarci la Quboblu a posto. Oggi e domani sono ancora giorni di flessibilità, dato che c’è il rientro di molti dalle vacanze della Toussaint. Le pattuglie a controllare saranno in giro da lunedì. Le ambulanze par contre passano sempre più frequenti, ci troviamo a constatare mentre fuma una sigaretta.
Prende in consegna la quattroruote. Sono le nove e mezza.
À toute à l’heure
Io e il marito ci facciamo un caffè, rimettiamo i bastoni delle tende nella stanza del figlio dopo il crollo improvviso dell’altra sera. Montiamo i supporti anche in camera da basso. Mancano i tasselli giusti, ma intanto i buchi son fatti.
Qualche esercizio di matematica, un riassunto di francese, i panni in lavatrice. Chissà quei due in officina.
Intanto, che dici? Proviamo a mettere insieme il letto? I pallet che abbiamo sono abbastanza?
È quasi mezzogiorno. Vorrei mandare un messaggio ma non oso. Osho non ha neanche il nostro numero, mi ricordo d’un tratto.
Se lo hanno fermato dovrà giustificare anche l’auto non sua a targhe italiane. Ha in mano il numero della procedura in corso, gli ho spiegato che dovevano arrivare a fine settembre.
Penso al nostro meccanico senza calze – non le mette mai – chino sulla paziente in un’officina di periferia. Un amico a dargli una mano e La Vecchia scaduta di nuovo.
Per scrupolo gli invio lo stesso un j’espère que tout va bien, così almeno può chiamarci leggendolo.
Mi metto ai fornelli per mantenere l’equilibrio familiare.
Il pranzo è pronto, la Quboblu pure.
Eccoli che arrivano. Mancava il filtro dell’aria, è dovuto andare a comperarlo.
Il marito si occupa del saldo, io scolo la pasta.
No, Osho non resta a mangiare con noi, ma magari se gli stampo qualche altra attestazione gli evito di fermarsi a far fotocopie.
Poi riparte sulla sua auto gialla e francese.
È ammaccata, come la nostra, come noi, che ormai ci si assomiglia pure, si è quasi di famiglia.
Merci beaucoup, monsieur, à bientôt.
Sarà dura non vederci per un po’.

jaune et française









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