CI. Vicini

Stiamo cercando di integrarci alla discrezione francese, ma invano. Le nostre discussioni del mezzogiorno sui massimi sistemi possono essere ascoltate senza auricolare dalla parete accanto. Le conversazioni telefoniche con Casa non hanno bisogno di amplificatore e quando si litiga, ragazzi, temo sempre un’incursione delle forze dell’ordine. Perché nel nostro quotidiano il disordine acustico regna sovrano.
Da quando poi la decisione di restare al nord per le feste ci fa sentire in bilico fra l’oggi e il vorrei, il volume è aumentato al ritmo della nostalgia.
I vicini di sinistra lato giardino hanno deciso di vendere. Chissà se siamo protagonisti colpevoli o solo tappezzeria da cambiare. Sono gentili, cortesi, con il silenziatore. I vicini ideali. E infatti.
Appena trovano un acquirente se ne andranno.
Suonano alla porta. No, non è una lamentela per il nostro début des vacances ad alto decibel. È la vicina di sinistra lato strada che ci vuole salutare. Parte per trascorrere il Natale con i genitori anziani e malati. Nessuna novità. Alterna ormai da mesi il suo tempo fra il qui e il là. L’inizio del suo pensionamento ha coinciso con il primo lockdown e con il peggioramento delle condizioni di salute dei congiunti che abitano a un’ora di macchina. Una fortuna sfacciata la sua.
Oggi comunque passa ad avvisare che sarà ufficialmente assente per le feste. Ci vedremo nell’anno nuovo. Ci porge un piatto confezionato. Sento il peso dello zucchero e la ringrazio. Non sale, già mascherata per la trasferta, ma scambiamo due parole sulla soglia. Piove, tira vento, il minicane mi tira la stoffa dei pantaloni per essere issato ad altezza.
È una giornata buia. Dopo pranzo ho acceso il fuoco per avere un po’ di allegria dalle fiamme. I pensieri vagano lontano. Poi nel pomeriggio ricevo una due tre telefonate. Diverse, lunghe, di famiglia.
E ora la vicina che porta sucreries. Il suo sorriso discreto è un modo per dirci che ci vuol bene. Che sente. Che sa.
Che regalo questo essere vicini. Di fatto e da lontano, con il cuore.
Come una coperta fatto a mano, riscalda questo inverno cattivo che batte alla finestra, la spalanca e ci lascia indifesi davanti al dolore.
Non torniamo. Non possiamo. Ma l’amore scavalca le distanze e protegge.
Con tutti gli angeli che ci sono in giro è impossibile restare soli.

fatto con il cuore

Spin-off
Alt. Adesso devo fermarmi. Tirare il freno o deraglio. Siamo a pochi giorni dal Natale e tra dpcm, lockdown totali, parziali, alternati, a singhiozzo, a colori, a zone, a congiunti, a conoscenti, a chi ti sta sui maroni, ho un senso di confusione latente e la paura conclamata di essere una fuorilegge. Ti ricordi i bei tempi in cui respiravamo per tutto l’Avvento l’arrivo del Natale? Quel profumo di lindt che ti portava fino al cenone della Vigilia. Ma alle spalle avevi già cinque chili superflui di cene natalizie, aperitivi e merende alla cioccolata. Tre giorni di pranzi e cene e il 26 pomeriggio tutto fuori a tentare di smaltire due etti. Tutti a dire che è sbagliato e che si mangia troppo, ma ogni anno tutti pronti a reiterare la tradizione.
Quest’anno niente cenoni aziendali, niente aperitivi sotto il vischio, manco un brindisi perché non si rispetta la distanza. E a completare il quadretto di questo Natale sotto tono persino tu hai deciso di dare forfait?! La francesa non torna per le feste. Niente basco che spunta da dietro il cancello, niente ‘non posso, non riesco, è un casino … eccomi qua, ma solo un minuto!’ Quest’anno che avevo anche un regalo, o meglio il regalo che mi hai fatto tu quest’estate che ti rendo rivisto a mio piacimento… trattasi sempre di regalo, non sputare nel piatto. Allora facciamo così. Io lo lascio impacchettato con la carta natalizia, quando torni, fosse anche ferragosto prima di scartarlo ci beviamo una cioccolata!!!



Senza categoria

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: