LV. Rintocchi

Niente di nuovo sotto il sole. Ma almeno quello oggi c’è. Ci stiamo assestando sui ritmi senza scuola e l’equilibrio sembra quasi raggiunto. Sveglia libera, il marito che corre perché è tardi ma si crogiola mezz’ora in più anche lui. La colazione è a base di fumetti o libri vari. La figlia potrebbe arrivare al…

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LIV. Gira che ti rigira

‘Fuori tutti in due minuti!’ Ha smesso di piovere e prima che il cielo cambi di nuovo idea un’ora d’aria non ce la leva nessuno. Qui al nord è così, per un capriccio del meteo ti puoi trovare in maglietta o in mezzo a un pantano. Meglio approfittare della distrazione verso il bello, quando c’è.Usciamo…

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LIII. Teobromina

Notte di fuoco nel coprifuoco. Non un’anima in strada, quattro in ansia in casa per la quinta. Mini e golosa. Capitiamo in un’altra avventura familiare al limite del giorno, nella nostra convivenza scanzonata che tende al paradosso a volte.Stamattina, tra occhiaie grigiastre e impasto di sonno a singhiozzo, la racconto e ne sorrido. Ma il…

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LII. Percorso avventura

‘Chi viene con me a fare due passi?’I figli mugugnano dietro al libro di turno, in vacanza si tende all’inerzia. Il marito finge un’improvvisa sordità, mentre sega a mano un legno a destinazione ignota. Il minicane si è messo il guinzaglio da solo e ha preso le chiavi. Finisce che altri coinquilini seguono le sue…

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LI. Ripensamenti

Sono volata dalle scale. Atterrata sulle ginocchia, ho travolto un cartone di succo all’arancia che ancora me ne vuole. È venerdì. Ultimo giorno di scuola prima delle vacanze d’autunno. Voglio festeggiare con una piccola rivoluzione di ordine e pulizia. Ho strane vigilie, a volte. Il minicane osserva l’andirivieni con un occhio solo, con l’altro tenta…

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L. Gli antichi fasti

Etabeta ha dimenticato di spegnere la ventola. La sento frullare nel silenzio notturno. Speriamo che domani sia prevista un’incursione elettrica, altrimenti avremo il bagno più aerato della storia. Non è ancora agibile, ma manca poco. Quasi ci siamo. Stamattina litigo con la polvere, le piastrelle abbracciano ancora il bianco dello stucco in fuga, ma ho…

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XLIX. Vita da poules

Ce l’hanno fatta. Non credevo avessero agganci tanto in alto ma tant’è. Da domani il loro stile di vita avrà un riconoscimento nazionale. E loro saranno il simbolo del cambiamento. Le scorgo chioccianti in giardino. Non sembrano stupite e neanche scosse. Scommetto però che si sono fatte un giro di messinpiega. Sono più gonfie, non…

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XLVIII. La bouffe

La strada scivola sotto le ruote. Torno verso casa dopo aver raccontato storie. A una manciata di bambini ai margini del teatro. Seduti per terra in una stanza grande come un francobollo. La destinazione via da qui dovrebbe essere scritta sulle finestre in pennarello rosso. Il mio lupo è feroce, ma mai come la vita…

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XLVII. Time out

Salgo a scrivere mezz’ora, un’ora se riesco. Non ci sono per nessuno.I figli sono neutralizzati da un cartone animato una e da repliche sportive l’altro. Benedetto sia il video, le cuffie e chi li ha inventati. Tanto più che siamo reduci darientrodascuolamerendacompiticartelledoccia. Fatto il dovere, chiuso il cantiere, ora ci meritiamo una pausa avant le…

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XLVI. Accordiamoci

Il martedì in tardo pomeriggio la figlia ha lezione di canto al Conservatorio. D’habitude faccio avanti indietro a lasciarla e il marito la recupera in uscita. In casi rarissimi, come oggi, sono fortunata e posso fermarmi qui. Il padre raggiunge presto il figlio a dimora e si dedicano ai compiti di matematica. La cena è…

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