Quattro. La revoca

Oggi aspettiamo l’insalata. Zero programmi. Ci concediamo il lusso di una sveglia pigra: anche se il marito lavora da casa, il primo appuntamento è alle nove. Le scuole riaprono stamattina dopo le vacanze d’inverno, ma è un lunedì festivo per i figli che hanno il tempo per litigarsi l’ultima fetta di un panettone fuori stagione.…

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Tre. Dispensa

Ci siamo portati l’Italia in furgone. Non solo vestiti per i centimetri in più dei figli e libri nostrani per non perdere le doppie nella musica del francese, ma viveri. Tanti. I biscotti per la colazione, i taralli perfetti con la birra del nord, la farina per la polenta, i baci di dama per un’amica…

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Due. Abitiamo

Le nove e mezza! Il tempo della quarantena ha incantato anche il figlio che arriva incredulo e sveglia chi dell’ora non si cura, soprattutto se è sabato. Lui si alza sempre molto presto, vacanze e domeniche comprese. Sarà la fame, sarà l’ansia di vivere, ormai ci siamo abituati. Ma oggi si fa colazione scandalosamente tardi…

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Uno. L’asticella

Siamo a fine giornata. La prima di quattordici. Tornati ieri dall’Italia in territorio francese, stiamo bene, ma scontiamo una quarantena consigliata e obbligatoria per evitare il contagio da coronavirus. È un periodo così. Difficile. Senza riposo. In famiglia siamo la generazione nel mezzo, in bilico tra figli e genitori, e si salta. Con la sensazione…

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