100 e quattordici. Estate

Sono quasi le undici e temperiamo matite. Buffo modo di conciliare il sonno, ma domani la figlia riprende la scuola, il suo astuccio ha bisogno di una piccola messa a punto. E noi si fa tutto à la dernière minute. Ci incarichiamo io e il marito delle riparazioni, lei si è addormentata da poco tra…

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100 e tredici. Da grande

Si perde pure la griglia di babbonatale. Senza rimpianti. Non chiede quante salsicce ci sono e non scende in giardino a vedere come funziona. Oggi a pranzo il figlio ha da fare. Oggi si trova con il suo gruppo del sabato. Da solo. È l’ultimo incontro della stagione e, invece di chiacchierare al centro o…

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100 e dodici. E poi arrivano

Mi alzo con il broncio. Capita di rado, ma capita. Non ho voglia di parlare, di rispondere, di interagire. Come il tempo nuvoloso di stamattina vorrei mettermi sotto nuvola ed aspettare il vento chiacchierino. Quindi scusa, figlia, se ti rispondo a grugniti. Mi spiace, figlio, se non sono loquace sul menù della giornata. Non rompere,…

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100 e undici. Manipolare

C’è uno spettacolo attuale in una piazza di Ancona. Un attore sta dentro una teca in plexiglas e agisce. Fuori il pubblico in cuffia è razionato e pratica il rispetto della distanza. Intorno passano le macchine e l’indifferenza del caos. Leggo la notizia e penso a questo strano ritorno alla vita normale. Al senso di…

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100 e nove. Skyline

Sono una fan del luogo perfetto. Lo penso, lo cerco, lo annuso, mi ci metto.La casa ha tante mancanze: c’è da sistemare, migliorare, sopportare. Ci stiamo lavorando, che la perfezione mica piove dal cielo. Arriverà a un buon livello, ma per l’odore di lievito non ci si può fare niente e soprattutto mancheranno sempre loro.…

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